Cavaliere: Chi sei tu?
Death: Sono la Morte
Cavaliere: Sei venuta a prendermi?
Death: E’ già da molto che ti cammino a fianco
Cavaliere: Me n’ero accorto
Death: Sei pronto?
Cavaliere: Il mio spirito lo è, non il mio corpo.
Cavaliere: Dammi ancora del tempo
Death: Tutti lo vorrebbero, ma non concedo tregua
Cavaliere: Tu giochi a scacchi, non è vero?
Death: Come lo sai?
Cavaliere: Lo so. L’ho visto nei quadri, lo dicono le leggende
Death: Si. anche questo è vero, com’è vero che non ho mai perduto un gioco
Cavaliere: Forse anche la morte può commettere un errore
Death: Per quale ragione vuoi sfidarmi?
Cavaliere: Te lo dirò se accetti
Death: Avanti allora
Cavaliere: Perché voglio sapere fino a che punto saprò resisterti e se dando scacco alla morte avrò salva la vita
Cavaliere: Ti tocca il nero
Death: Si addice alla morte, non credi?
io ho intrapreso una simile partita: non vale a nulla resistere, ed essere ostinati e sapienti giocatori…la partita è truccata, è sempre scacco matto, sempre.
questo è uno dei più bei film del mondo.
Anche in Dylan Dog si fece riferimeto a questo film e mi pare che il titolo del fumetto fosse proprio “Partita con la morte”…bellissimo…
sono d’accordo. uno dei più belli del mondo…
anche se non è male neanche la partita a ramino con la morte d woody allen =)
un giorno la morte andò da un servo nel giardino del re e gli disse: “domani vengo a prenderti”.
il servo spavetato gridò: “ma non è giusto!…” e scappò via. si gettò in ginocchio di fronte al re e lo implorò di dargli il suo cavallo più veloce per fuggire dalla morte, per andare il più lontano possibile, anche fino a samarcanda. il re glielo concese e il servo saltò sul cavallo, galoppoò tutta la notte ma quando giunse a samarcanda trovò la morte che lo aspettava. vedendo che era stupito la morte allora disse “ieri sei scappato e non mi hai nemmeno lascito finire la frase. io volevo dirti: domani vengo a prenderti a samarcanda”.
questa scena…l’ho vista nel film dedicato a giovanni falcone…splendida
Se non altro il tempo della partita, per quanto breve.. è guadagnato!!
Mmh,si respira un’aria allegra da queste parti!;D
Scherzo: blog molto interessante!:)
complimenti
Prepariamoci a quest’incontro nel modo migliore, abbiamo una vita davanti, non potremo trovare delle scuse.
sono fottuto…non so giocare a scacchi!
Ho letto il commento di “evaeva” (che tiene un bellissimo blog, te la segnalo) e vorrei dire che il film su Falcone e Borsellino ritagliava alcune scene soltanto, da quel capolavoro favoloso che è “Il settimo sigillo”. Il cavaliere Antonius Block è una delle mie figure preferite in tutto il GRANDE CINEMA! e la scena finale, tipo Danza Macabra, è indimenticabile…. viva Bergman!!!!!!!!
Clap clap clap….. un applauso te lo meriti.
PS: non sono la tua exragazza, rilassati
Morte e scacchi,apparentemente argomenti non interessanti per gli epicurei…….
Querelle de Brest(?!)
Dylan Dog, “Partita con la morte” mi sembra.
(..e aggiungo..da un film così paraticolare e stupendo pure un certo scott walker prese ispirazione per un dischetto del 1969..e una canzone appunto..the seventh seal.
Qualche anno dopo..questo scott walker sarebbe diventato “maestro”…del piu famoso nick cave…simili inquietudini? mah..)
c.
Bravo!

Potremmo gemellarci…
“Questa è la mia mano, posso muoverla e in essa pulsa il mio sangue. Il sole compie ancora il suo alto arco nel cielo. E io… Io, Antonius Block, gioco a scacchi con la Morte.”
Byez
mi ricorda “la morte bussa”, in Saperla lunga di woody allen…
scherzo. film bellissimo.