Ratman
di Fassbinder | permalink | citazioni

Fletto i muscoli e sono nel vuoto.
di Fassbinder | permalink | blogosfera - riflessioni
Nella musica, nel cinema e in generale nel mondo dello spettacolo, basta morire giovani per entrare nel mito.
Vale anche per chi scrive sui blog?
di Fassbinder | permalink | dialoghi - donne
Oh Fass.
Eh dimmi.
Il mio ragazzo ha scoperto che ci vediamo.
E come diavolo ha fatto?
Gliel’ho detto io.
di Fassbinder | permalink | blogosfera
E non si può fare un cazzo.
Splinder è cattivo e me lo vieta.
Voglio aggiungermi come "amico".
E lui, cinico: non puoi aggiungere te stesso!
Eh si, se aspetto lo facciano gli altri …
Voglio mandarmi un messaggio di testo.
E lui ironico: un messaggio, a te stesso?
Ma fatti i cazzi tuoi, che te ne frega.
Voglio mandarmi un messaggio audio.
E lui, sorridente: va bene, telefona a questo numero 899 …
Non avevo dubbi.
di Fassbinder | permalink | umorismo
C’ho messo davvero molto a scegliere la fotilla mignott del provvido profilo splinderiano. Dopo Che Guevara, dopo Anduros e dopo Andros, ho scartato anche tutta la dinastia dei Romanov col barzotto cane Rasputin al guinzaglio.
Alla fine, pago, penso di aver trovato qualcosa di veramente rappresentativo.
Nell’immagine, possiamo chiaramente riconoscere uno dei gemelli Munch, più precisamente, Frederick (si pronuncia Frederaik), temibile e velocissimo terzino della Germania dell’Est.
Nel particolare, notiamo come l’imberbe campione teutonico, scompostamente, si disperi dopo aver clamorosamente sbagliato una rimessa laterale, scagliata col metodo della saponetta oilofolaz.
Nota a margine.
Cercando come cazzo si scrivesse il nome del sapone dal magico potere unguente, mi sono ritrovato in un forum al femminile, pieno di befans umidicce al solo discorrere di prodotti per la cura del corpo.