Pigrizia Mon Amour
di Fassbinder | permalink | racconti
Vivo di pigrizia.
La coccolo, la curo, la innaffio, le tolgo le foglie secche.
La osservo in silenzio e la vedo crescere.
Quando è caldo, la sposto, al riparo dal sole.
Quando è freddo, le metto il cappottino.
Quando piove, ci teniamo per mano e saltiamo assieme nelle pozzanghere.
Con me si sente protetta e al sicuro.
Alle volte, quasi divertita.
Di tanto in tanto mi guarda.
Timidissima, arrossisce.
Non regge i miei sguardi ma si allarga in un sorriso sincero.
Non è fedele, non può esserlo.
Frequenta altre vite, ci sta assieme per un po’.
Alla fine torna da me, sempre da me.
Lo so, lo sa.
Ci vogliamo bene, stiamo bene assieme.
Quando ci guardi, non puoi non pensarlo, non ammetterlo.
"Che bella coppia che siete".
Si lascia cullare, mi abbraccia avvolgendomi, sta con me.
Mi nutro di lei fino a sazietà.
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