Alta Fedelta’ - Novembre
di ArabStrap | permalink | musica
Non ci contavate più, eh?!
Nemmeno io.
Va be’, adesso però basta con i bossoli di proiettile nella buchetta!
L’ho messa!
Eravate voi, vero?!
Ok go – Invincible (Oh no, 2006)
Meriterebbero una citazione anche solo per il video della (mediocre) ‘Here it goes again’ scelta come singolo di lancio, ma nell’album ce ne sono di più ispirate.
Da assumersi la mattina appena svegli prima di affrontare l’infido mondo, preferibilmente saltando sopra al letto in mutande e urlando a squarciagola.
Dios (malos) – Goin’ home (self-titled, 2006)
Non sono originali, non sono dei virtuosi e alcuni ritorneli quasi smagano per la banalità, però ‘sto pezzo proprio non riesco a togliermelo dalla testa.
Tom Yorke - Harrowdown hill (The Eraser,2006)
La classe di little Tom non si discute, anche se in quest’album tra il meditabondo e il cazzeggio, esce solo a fasi alterne: nel singolo scorre a fiumi!
Decemberist – The mariner’s revenge song (Picaresque, 2005)
Mea Culpa! Quando uscì come spesso capita lo ascoltai di fretta e poi finì nel reparto “shoegazer-cagacazzi”. Poi entri in macchina del tuo migliore amico e … ”cazzo, ma chi sono questi? Chi te li ha fatti? Non sono più il tuo pusher di fiducia?”. Si, lo sono ancora. E i Decemberist sono sempre loro.
Dan Sartain – Walk Among the cobras, Pt.1 (Dan Sartain vs. The Serpientes, 2003)
Ok, la copertina è da ergastolo e il titolo dell’album da calci in culo, però il ragazzino sa smuovere le viscere. Se riuscite ad ascoltare questo pezzo senza muovere la testa, non avete anima.
Tuffo nel passato
David Bowie – Life on mars
(senza parole)
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