Io invece ho sempre pensato che se qualcun’altro andasse a fare la cacca (si puo’ dire cacca?) e la pipì (si puo’ dire pipi’?) avrei molto piu’ tempo a disposizione…
poi magari te la subaffitta e quando la chiedi in dietro devi andarla a ripescare in un appartamento di 30 mt quadrati abitata da 59 cinesi ed un gatto. (se arrivi prima dell’ora di pranzo, altrimenti senza gatto)
si ma poi quello dovrebbe delegare la sua a qualcun altro e quel qualcuno a un altro ancora ecosi via ..e poi magari ti ritorna una vita delegata che manco ti piace..
visto che non e’ che risponda poi tanto ai commenti, mea culpa mea culpa mea massima culpa, devo ancora capire se iniziare dal primo o dall’ultimo. non vorrei morire col dubbio.
Aspetta. IO l’ho fatto e non ha funzionato. Stavo sempre a preoccuparmi di dirgli cosa doveva fare e così tutto il tempo libero me lo rovinavo nella preoccupazione che il tipo sbagliasse scelte e mi facesse fare pessimi affari.
Ora sto tentando una nuova via: fare le cose io ma farmele dire da qualcun altro, così mentre le faccio c’ho la testa libera per pensare ad altro.
non ci avevo pensato abbastanza nòncia! ma sai che palle troppo tempo scoperto??? meglio la giornata di 36 ore, non trovi??? :>fosse facile, eh! (questa è la seconda volta che la dico… fosforo delle mie brame, me devo fa na pera de fosforo o me perdo sulla strada pe’ torna’ al mio reame….stica! ciauz. A parte tutto sei il benvenuto a una festicciola con poche pretese per mettere in circolo un pò di energia positiva, e non distruttrice: nasce da un desiderio di condividere un concetto semplice. La porta e’ aperta per te e per gli amici che vuoi portare. Okkio che pero’ io non ho molta riserva di alcool, sono astemia e non mi intendo di etichette.
Fassbinder, apprezzo il tuo blog e quello che scrivi; apprezzo ovviamente meno che tu abbia cancellato i miei ultimi due commenti a questo post. La domanda è: l’avevo davvero combinata così grossa? Sappi che non sono un cretino, e non sento di meritare questo trattamento.
Resto in attesa di una tua cortese risposta.
Sappi che in caso io non sia gradito, NON sono il tipo da insistere in eterno. Saluti.
vediamo se mi ricordo. ero di fretta, sono uscito e tornato ora.
tu hai lasciato un commento e poi un altro utente (una ragazza?) ti ha risposto e siete andati avanti in totale numero di 4 commenti 4.
succede poi che questo utente (sempre la probabile ragazza) mi scrive in pvt e mi dice di cancellare i commenti perche’ si e’ sbagliata di blog.
voleva commentare qualcun altro ma aveva la mia finestra commenti aperta e li ha lasciati in questo post (si, fa molto ridere).
come detto ero un po’ di fretta, ho letto di straforo i commenti, ma vedendo la sua richiesta e facendo due piu’ due ho cancellato anche la tua parte del tenero dialogo, anche perche’ mi pare tu fossi andato molto off topic, ma su questo non giurerei, dato il gel colante sui miei capelli.
quindi, se, come probabile, ho fatto una cagata, mi scuso e mi prostro a mo’ di pi greco mezzi, in caso contrario, non so, io per intanto telefono al mio avvocato.
ci si vede al bar del tribunale.
ossequi.
e altresi’ placido che io possa cancellare i commenti, che poco c’entrino col post (lo faccio spesso, ne trovo un buon dannato numero), come tu andare dove ti pare se qui non ti piace piu’ come una volta.
ok. Ho apprezzato il chiarimento perché mi solleva da una infinitesima porzione della mia ansia esistenziale. In verità, credo a mia volta di aver interpretato male il senso del messaggio di kite (la ragazza): mi sembrava che, dicendo lei un paio di cose che non c’entravano affatto, spiritosamente mi rimproverasse la scarsa pertinenza del mio commentuccio (e invece aveva solo postato nel luogo sbagliato, a quanto pare). Avevo poi risposto in modo altrettanto ilare dando quelle che, nel mio stile fosco da setta segreta cialtrona, dovevano essere delle spiegazioni. E poi la cosa si era fermata lì, era circoscritta ad un totale di due commenti, il resto lo ignoro perché mi sono successivamente scollegato.
Di tutto ciò mi consola il pensiero che comunque di equivoci intrecciati e gangli di fraintendimenti ne capitano a bizzeffe anche nelle relazioni face to face. Se vuoi, ti spedisco in una mail privata i commenti in questione, li avevo conservati. Che spettacolo! E tutto grazie al blog di Fassbinder! Una roba stratos-fear! (Boh!)
Ecco la dichiarazione di una tra i milioni di cavie utilizzate nell’oscuro Progetto NO (vedi il mio blog per ulteriori info):
“Un processore di video-bubbole mazurko-sataniche con 250 circuiti integrati miniaturizzati ed un sifone naturalizzato belga! Ecco cosa mi ci vuole! Ho un vuoto sotto al polmone sinistro e non sapevo fino a ieri cosa metterci, dottore. Poi ho sentito nella testa le voci polifoniche di quello psico-flipper tutto sesso e pernacchie e allora ho capito! Mi serve un trapianto di quella roba lì, così le mie visioni non mi daranno un attimo di pace. Capirà, dottore, io adoro il mio lavoro di imbecille urgo-furente turbocentrifugatore di meningo-spasmi. Del tempo libero non so che farmene! Non intendo delegare nessuno alle torture che subisco e che spettano a me, solo a me!”
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Asilo Politico
Il vostro affezionatissimo
non ha un carattere morbido.
Vive esclusivamente di notte
ed abbaia silenzioso alla luna.
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