06 Feb

Football

Nessuna industria della televisione sembra che gli interessi dei tifosi, ma senza l’urlo e il movimento del pubblico il calcio sarebbe uno zero.
E’ una storia di passione.
Sarà sempre così.
Senza la passione il football è morto.
Solo 22 uomini grandi e grossi che corrono su un prato e danno calci ad una palla.
Proprio una gran cagata.
E’ la tifoseria che lo fa diventare una cosa importante.



Commenti

    6 Febbraio 2007 alle ore 09:58, di ArancioMacchia

    Solo 22 uomini grandi e grossi (in mutande) che corrono su un prato e danno calci ad una palla.

    Hai lasciato la parte più interessante.

    6 Febbraio 2007 alle ore 10:31, di RedLady

    già….importante? anche se lo fosse, non tanto da costare la vita, non credi?

    6 Febbraio 2007 alle ore 10:52, di ciclosporina

    Posso prenderti a manganellate?

    6 Febbraio 2007 alle ore 10:53, di almost30

    Personalmente, fosse per me, potrebbero fallire scuole calcio, stadi e tutto ciò che vi ruota attorno.

    Purtroppo, lo so, sono un po’ radicale in questo. E mi rendo conto di andare magari contro una cosa che diverte molte persone.

    Mondiali a parte che sono sempre un simpatico pretesto per riunirsi a far gli scemi, grandi e piccini… ma di pretesti se ne possono trovare ben altri.

    Ed è questo che il calcio è per molti.

    Un pretesto.

    Un pretesto per far soldi.

    Un pretesto per giochini di potere.

    Un protesto per creare un nuovo vippaio.

    Un pretesto per riempire la domenica.

    Un pretesto per picchiare qualcuno e sfogare stupidità e violenza represse…

    6 Febbraio 2007 alle ore 11:39, di zoestyle

    decisamente d’accordo con te…

    senza il calcio sarebbe morto ..

    senza il calcio italiano non avrebbe tutti quei soldi che gli gira in mano…

    lasciamo perdere…

    zoe

    6 Febbraio 2007 alle ore 12:38, di dantissima

    ma se è così insignificante,perchè questa grande tifoseria,questo grande entusiasmo,questa grande importanza non ce l’hanno altri tipi di sport?

    6 Febbraio 2007 alle ore 13:29, di aellebi

    Molto d’accordo con il tuo profilo “sghimbescio”.

    D’accordo sul versante passione del tuo posto sui misfatti di Catania.

    Assolutamente in disaccordo quando comprendi anche quelli che vanno a cercare lo scontro militare con le forze dell’ordine.

    http://metanya.splinder.com/post/10854719/Calcio+malato...

    6 Febbraio 2007 alle ore 13:30, di mumucs

    uhm, ma non importa nulla anessuno del calcio. tanto che riprende tra una settimana. per i soldi, ovvio. del resto, chissenefrega

    6 Febbraio 2007 alle ore 13:44, di iltostapane

    C’è bisogno che qualcuno racconti tutto ai ragazzi del grande fratello perché possa sentirmi più partecipe a questo lutto, visto che onestamente non sento niente. Non mi sorprende, non mi scuote. Questo momento di cordoglio nazionale non riesce ancora a scalfire il mio cinismo e, forse, vedere quei ragazzi piangere mi farebbe ricongiungere con la mia umanità perduta… mi manca la mia umanità! Stamattina sentivo tutto il peso di questa perdita, ho deciso quindi che se proprio non riuscivo a provocare un po’ di costernazione sincera, allora avrei dovuto inventarmi qualcosa per fingerla…Non conducendo un talk show nessuno mi avrebbe ascoltato se avessi detto che la colpa è della famiglia e dell’agghiacciante perdita di valori di questi giovani che non riconosco più. Quindi ho fatto quello che non riusciva a lavorare perché troppo scosso… nulla da fare, non c’è spazio per i sentimenti in questo mondo dove il pil e poco altro.

    6 Febbraio 2007 alle ore 14:20, di LiborioButera

    sono d’accordo, ma i tifosi dovrebbero imparare ad isolare i facinorosi.

    6 Febbraio 2007 alle ore 15:04, di PrInC3sS86

    sono d’accordo ma finchè le persone non imparano a tifare come si deve tutto resta inutile.. Il calcio è un giro di soldi e basta.. nient’altro forse dovrebbe cambiare la percezione di questo nn lo so.. ma morire per una partita di calcio, finire in galera per una partita di calcio o prendersi un pugno… non mi sembra giusto..

    non esiste più il rispetto e la libertà di pensiero

    6 Febbraio 2007 alle ore 18:18, di Labbrablu

    Forse se i giocatori si prendessero a “mazzate” ,come nel rugby, per tutto il tempo della partita, dopo le tifoserie si serntirebbero appagate!?!

    Forse se i poliziotti non ci fossero non ci sarebbe neanche il pretesto?

    Forse queste esternazioni di machismo primordiale fanno rivalutare chi gli attributi non ce li ha, o ritiene di non averli? (donne per natura, gay per mentalità).

    Forse si deve rivalutare il gioco della briscola o del tresette come diversivo agonistico?

    Forse.

    6 Febbraio 2007 alle ore 19:27, di ventodipolente

    il calcio dovrebbe essere uno sport, invece sembra una vecchia baldracca truccatissima e con il busto…ho giocato a calcio e da fino agli esordienti il tempo di vedere che gli allenatorucoli facevano progetti economici financo sui bambini…tifo? soldi…il rugby è un gioco cento volte più bello e non è mai avvenuto un cazzotto sugli spalti, io vedo la gente che gira in macchina se si vendessero le batmobili ci sarebbero non seimila ma centomila morti sulle strade…la gente è repressa incazzata di base…poi veniamo alla tifoseria abitavo vicino alla linea merci e passavano a trenta metri da casa i convogli con i tifosi, cambiavano gli accenti ma gli insulti erano sempre gli stessi…veniamo ora ai poliziotti non sono dei santi ma non devono nemmeno essere dei martiri…durante lo spareggio bologna parma per andare in a spararono dei lacrimogeni fracassando lo zigomo di uno dove non c’era nemmeno il pensiero di fare un tafferuglio…con la morte di poliziotti e tifosi di volta in volta tutti diventano buoni…in realtà la cosa assurda risiede nel dover impiegare millecinquecento poliziotti per tenere calmi dei figli di puttana quando mandonna incoronata a catania c’è la mafia quando sulle strade sembra di essere ad indianapolis e crepano seimila cristiani…si su questo argomento sono un vecchio arterrrriosclerrrrotico ma cavolo seimila persone sono un paese all’anno che se ne va e centinaia di migliaia di feriti…se fosse per me fornirei io stesso le armi ai tifosi…cavolo e mi preoccuperei della sicurezza sulle strade nelle vie buie nei quartieri mi preoccuperei di mille altri problemi…il calcio era bello ho visto nell’82 l’ultimo mondiale veramente bello forse nell’86, ora il calcio fa cacare…e noi tifiamo per i pirla e i buffoni…c’è da riflettere e molto che prendano qualche ragazzino in più qualche papavero in meno e investano nella sicurezza negli stadi e lascino le forze dell’ordine a ordinare secondo costituzione una nazione…scusami lo sfogo come ex sciatore mi rode un tantino vedere tanto casino intorno a sti buffon…i

    6 Febbraio 2007 alle ore 19:29, di ventodipolente

    da fino agli esordienti il tempo….capito mi hai…fin dal tempo degli esordienti…aio

    7 Febbraio 2007 alle ore 01:07, di flannagan82

    se il tifoso non si confondesse con altri interessi, tipo mafiosi…allora si sarebbe un calcio idealista…è come dire ancora che lo “stato è fatto dal popolo”

    7 Febbraio 2007 alle ore 07:03, di nessuno77

    la passione c’e anche nei campi di periferia, nei vecchi campi polverosi dove si gioca per la passione e divertimento ma li hanno fatto diventare sono solo vecchi ricordi ora non importa più a nessuno…

    soldi buiness morti e tv…

    e il calcio vero non c’è più!

    7 Febbraio 2007 alle ore 10:47, di nameerf

    E’ proprio così. Saluti Nameerf

    7 Febbraio 2007 alle ore 11:33, di banned

    quindi coco esiste per colpa del pubblico? quindi vieri non si sarebbe trombato la canalis? quindi totti cannavaro e buffon scaricherebbero merci da furgoni iveco? ma è bellissimo!

    7 Febbraio 2007 alle ore 12:43, di Teiluj

    si. 22 scemi che prendono a calci una palla, e 60.000 idioti che si ammazzano per 22 scemi che prendono a calci una palla..

    Detto

    7 Febbraio 2007 alle ore 13:38, di merchesadixit

    Forse…

    7 Febbraio 2007 alle ore 13:48, di PF1

    il fulcro è tutto nel fatto che giocano a calcio. Giocano. Non Lavorano a calcio.

    E’ per questo che tutto dvorebbe essere ridimensionato…

    Creare sti pandemoni per gente che gioca è follia pura…

    7 Febbraio 2007 alle ore 17:47, di stevemcqueen

    Quoto pienamente.

    Bravo Ale

    Byez

    7 Febbraio 2007 alle ore 18:04, di cominciare

    è storia di sempre…dall’epoca dei primi giochi olimpici ai gladiatori romani che si onoravano di morire incoraggiati dal tifo del popolo.

    7 Febbraio 2007 alle ore 19:36, di utente anonimo

    uomini grandi e grossi.hmm.. avrei i miei leciti dubbi.

    il calcio ora sembra costellato di ballerine di fila della scala di milano.

    nota l’arquatura del piede!!

    7 Febbraio 2007 alle ore 23:43, di MrsD

    ‘na tristessssssa!!

    8 Febbraio 2007 alle ore 00:11, di emons

    MMM… non sono d’accordo. lo sport è sport. la sfida lo fà grande, non la tifoseria. poi, fosse tifo sincero senza secondi fini…

    8 Febbraio 2007 alle ore 09:50, di utente anonimo

    …vero.

    chi è?

    azzarderei un Nick Hornby ma non so…

    8 Febbraio 2007 alle ore 09:59, di pagly

    febbre a 90′?

    8 Febbraio 2007 alle ore 11:01, di Alexios976

    E’ John King, da “Fedeli alla Tribù”

    8 Febbraio 2007 alle ore 11:53, di Opposite

    Perché porsi problemi? Tanto…al solito, Italy style, mica cambierà niente. Saluto e :0) amarognolo, Opp

    8 Febbraio 2007 alle ore 12:53, di Pimpra

    Purtroppo la tifoseria non sa capire e attenersi i ncomportamenti limitati, esagera e diventa solo distruzione….

    8 Febbraio 2007 alle ore 13:20, di soulkiss79

    Volevo astenermi dal commentare questo fatto…..Ma stamattina ho letto un post….

    Mi ha colpito….

    “carne da macello”

    io so chi sono i mandanti di questa morte

    io so collegare fatti lontani nel tempo e nella mappa geografica

    io so chi ha permesso una morte, vuol negare una vita, e , come in un gioco di prestigio, farci guardare la sua mano sinistra mentre la destra ci sfila la carta di identità.

    Una mia amica dagli occhi bellissimi e sorridenti mi ha detto : “non farei mai il loro lavoro… sono carne da macello”

    Queste parole mi ronzano in testa da 2 settimane… un agnello in effetti è stato sacrificato… il motivo non è da cercare in quella strada vicina allo stadio…quello è il suo effetto finale…

    Attenzione ai prossimi mesi alle facce, alla dimenticanza, alle frasi risentite e sentite, e alle decisioni fasulle.

    Attenzione ragazzi che di ordine morite, attenzione agli ordini che eseguirete.

    Attenzioni fanciulli che vivete come nell’epoca dei comuni (città contro città); attenzione, vi dico, a chi vi dice cosa fare alle ideologie che decidono per voi, agli odi facili, ai gesti inutili, alla rabbia.

    Attenzione che il vostro disagio, questa incoscienza è necessaria allo stato.

    Attenzione che questo è l’inizio… attenzione che uno stadio chiuso tiene lontano solo chi vuole andare allo stadio e apre le porte a chi sta intorno…

    Attenzione voi tutti che stanno apparecchiando un tavolo da gioco

    http://alessandro3001.splinder.com/

    8 Febbraio 2007 alle ore 15:05, di andreamj

    “Volevo essere Fassbinder.”

    “Pazienza.”

    8 Febbraio 2007 alle ore 15:23, di Blixxxa

    ottimo punto di vista

    8 Febbraio 2007 alle ore 15:39, di Artemisia1975

    Sono daccordo ma la tifoseria spesso è troppo violenta.

    8 Febbraio 2007 alle ore 15:59, di utente anonimo

    Fass… in alto i cuori…

    “Non ne possiamo più

    delle divise blu

    NO al calcio moderno

    NO alla PAY TV!”

    Hic sunt leones

    Serial

    8 Febbraio 2007 alle ore 16:36, di PickupThePieces

    Gli interessa dei tifosi, gli interessa… non ti preoccupare…

    Dei 22 uomini un po’ meno, credimi.

    Perché i tifosi son quelli che pagano (l’ingresso allo stadio, la pay-tv, l’abbonamento e tutte le minchiate di contorno)… i 22 son solo quelli che vengon pagati per farti pagare.

    8 Febbraio 2007 alle ore 17:09, di fact

    secondo me dovrebbero fermare il campionato a vita. i tifosi sono un problema se iniziano ed essere violenti.

    8 Febbraio 2007 alle ore 17:19, di utente anonimo

    “secondo me dovrebbero fermare il campionato a vita. i tifosi sono un problema se iniziano ed essere violenti. ”

    Bravo/a… prendi una delle cose che ti appassionano di più, poi negatela per tutta la vita…

    Serial

    8 Febbraio 2007 alle ore 17:27, di utente anonimo

    anzi vi dirò di più…”LA MIA VITA PER LO STATO ITALIANO NON VALE QUELLA DI UN UOMO IN DIVISA”… adesso, invece di capire ciò che ho scritto, uccidetemi di critiche…

    SERIAL

    8 Febbraio 2007 alle ore 19:17, di Rimugino

    è vero quello che dici… verissimo, è anche vero che sono i tifosi che lo distruggono.

    8 Febbraio 2007 alle ore 21:31, di arsomnia

    je suis tres d’acord avec toi. E non per nulla stasera quel filone di Galliani ha detto qualcosa circa i tifosi.. che loro, mica per loro è brutto che ci siano gli stadi chiusi e queste misure del Governo.. ma per i tifosi, poverini…

    Scommetto che dopo questa asserzione, vedremo i tifosi manifestare…

    burp!

    9 Febbraio 2007 alle ore 00:15, di simbax

    proprio, ben detto!

    9 Febbraio 2007 alle ore 00:31, di Lorenews

    Però quanto è bello vedere un euro-gol!

    Fidati!

    :)) Lorenzo

    9 Febbraio 2007 alle ore 09:02, di senyaeyes

    Non sono nemmeno le nove quindi non ce la faccio a leggere tutti i commenti, però a mio parere i fatti di catania c’entrano poco col calcio e sono cose che s’incontrano in qualsiasi manifestazione perchè la polizia non è pronta a gestire certe cose, reprime e basta. Oltretutto dare una controllatina ai rapporti tra ultras e società non sarebbe male.

    16 Febbraio 2007 alle ore 09:34, di AWomanAMan

    Tifoseria e sistema mediatico, mercato sociale basato sulla pedata.

    Una neoplasia di interessi che si alimentano.

    Pane e circo.

    Dopo 2000 anni non è cambiato nulla.

    Primo obiettivo: obnubilare, chetare, sedare.

    Mente poco calciofile pensano e sono scomode.

    24 Febbraio 2007 alle ore 22:49, di LeylaHatzfeld

    VERO!!

    una cagata.

    GRANDE.

    L.H.

Lascia un commento