Da quando mi alzo tutte le mattine alle otto, non so, mi rompo i coglioni.
Mi mancano terribilmente quei sensi di colpa di chi si sveglia alle quattro del pomeriggio.
Sto giro prendo un po’ di vaffanculo arretrati, me lo sento.
Da quando mi alzo tutte le mattine alle otto, non so, mi rompo i coglioni.
Mi mancano terribilmente quei sensi di colpa di chi si sveglia alle quattro del pomeriggio.
Sto giro prendo un po’ di vaffanculo arretrati, me lo sento.
il fatto che mi svegli alle 7,30 basta per mandarti a fanculo?….o una mezz’ora è poca?un bacio
Io mi sa che se avessi il lavoro che mi manca da tempo mi ci sveglierei volentieri. Pure alle sei…
Conosco la sensazione della quale parli… e mi sento fortunata!
quindi di notte non ci sei più?
un pò mi manca quella faccina spaventata che mi fissava dal monitor… l’avatar! che avevi capito?
grande verità…quei sensi di colpa erano uno stimolo anche per me!…
quel rigirarsi continuamente tra mezzogiorno e le quattro, quando sei già sveglio ma qualcosa ti dice che puoi dare di più
Pensa a chi si alza tutte le mattine alle sette…
oh.Come ti capisco.
L’altro ieri ho battuto il mio record personale,riuscendo a svegliarmi alle 14.50.
Mi sono fatta schifo,e stamattina mi sono alzata all’alba. Alle 10.30
Mi sono sentita orgogliosa di me per i primi dieci minuti,quelli del passaggio tra lo stato onirico e lo stato vigile. Poi mi sono fatta schifo di nuovo.ho capito di essere un’ipocrita. U__U
io alle 9 e mi lamento….
io ancora ci convivo..e devo dire che non mi dispiace dal momento che di notte non chiudo occhio..
eh sii l’hai detta giusta…vafffff…. io mi ribalto dal letto tutte le sante mattine alle 07:25 snooze fino alle 07:45…. per arrivare in ufficio alle 08:20…. con i soliti 5 minuti di riatrdo 08:25…. e ieri sono arrivata all 08:49…… in mega riiiitardo … con relativo mega stracazziatone del mio direttore…che palle
A me mi manca pure il senso di colpa dello svegliarsi alle 8 meno cinque ed arrivare a scuola tardi,ormai non dormo più la notte.
avevo ripreso da poco a svegliarmi alle sei e mezza, quando da anni ormai le lezioni universitarie non lo richiedevano più. mi sentivo come un calzino che da sempre si infila negli stessi piedi. deprimenza. ma forse qualcosa cambierà. al cigolar della sveglia gli ci dò ‘na cuscinata.
ci sposiamo??