Ancora. Facciamolo ancora.
Ah i bei tempi andati, quando si giocava allegramente con il test di Rorschach (uno e due).
Gli eredi del simpatico psichiatra svizzero mi sono alle calcagna, quindi rimaniamo in tema ma cambiando soggetto.
Il procedimento è il medesimo, guarda la foto e scrivi la prima cosa (in)sensata che ti viene in mente.
In tutti i casi, a futura memoria, ricorda: i pazzi non sono mai noiosi.
Il disegno è della FamChinaski un blogger che si farà.

Svastica. C. Bukowski
della polenta.
Cristo,devo stare veramente molto male.
Fass, in realtà il procedimento non è lo stesso…perchè la macchia del Rorschach è uno stimolo ambiguo e ciò permette di far emergere il materiale inconscio….questo disegno è invece uno stimolo molto strutturato….e mi fa emergere solamente un bel VAFFANCULO a BUSH!!!!ahahahhahah….
bruciatela…
non vedo il pollice
la moderazione in questo blog mi sembra una contraddizione in termini
cristina d’avena
cabina elettorale