La Mia Strada

Categoria: racconti

Da piccola credevo che il luogo migliore per nascondersi dovesse essere lontano, piccolo, difficile da raggiungere.
Magari molto in alto, o molto in basso.
Doveva essere silenzioso, anonimo.

Oggi passeggio su un marciapiede di una grande città, e non mi sono mai sentita tanto sola, trasparente.
Qualcuno mi spinge, qualcuno mi impedisce di seguire il percorso -l’unico- che avevo in programma.
Devo fermarmi, decidere se passare a destra o a sinistra.
Devo guardare per terra, dove metto i piedi.
Per loro è tutto così normale. Toccare una spalla, andare dritto.
Avere sempre qualcuno accanto, così vicino col respiro, ma così lontano col pensiero.
Loro sono quella strada. Sono la sua anima, il suo battito.
Si muovono insieme, respirano insieme.
Poi un semaforo e un colpo di tosse. L’imbarazzo della staticità, l’angoscia di una pausa.
L’impazienza di camminare ancora, a tempo.

Io qui ci vengo per nascondermi.
Loro sono così diversi da me, sempre così pronti. Come se fosse facile.
Il mio cammino, invece, singhiozza.

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46 Commenti a “La Mia Strada”

  1. Bellailee scrive:

    Uno degli esperimenti di Jodorowsky consisteva nel camminare sempre dritti, attraversare la città su una lina retta, senza deviazioni, scavalcando gli ostacoli, tragliando le vie, arrampicandosi sui muri. Anche questa è la strada. Diversa.

  2. FamChinaski scrive:

    @Bellailee: se ti metti a scalare i muri al giorno d’oggi finisci al fresca. Bei tempi quelli che furono…

    @Spora: yes.

    Ale

  3. 27TotanoRoad scrive:

    il marciapiede è insidioso, non sai mai cosa puoi trovarci sopra

  4. mezzojameson scrive:

    “sempre così pronti”… pronti al peggio!

    salot’

  5. viola21 scrive:

    eppure tu hai un uomo accanto. io non lo sottovaluterei.

    bacio :*

  6. Alexios976 scrive:

    sarà quello il problema? :)

  7. venturo scrive:

    E si che Gaber cantava: “c’è solo la strada su cui puoi contare…”

    Però è vero sentirsi soli tra tanta gente è una sensazione molto triste.

    CIao!

  8. FamChinaski scrive:

    Ou, io sono il fidanzato che tutte le donne vorrebbero avere.

    Diglielo Ilaria.

    E’ un’ordine!

    Ale

  9. GPQ scrive:

    ….invece la mia gola inciampa… vedi un po’ te chi sta peggio

  10. Lario3 scrive:

    Bel post… in effetti per strada non ti vede nessuno e ciò conferma quello che scriveva Poe ne “La lettera rubata” e cioè che il posto migliore per nascondere le cose è davanti agli occhi di tutti.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

  11. dipcadeave scrive:

    io ho sempre pensato che prima o poi andrò a nascondermi in un atollo delle maldive :)

  12. sporealvento scrive:

    Ilaria manda gli inviti !

  13. mircomirco scrive:

    Finchè non ti badano va bene, il problema è quando ti mettono sotto!

  14. cornersoul scrive:

    Bello leggere qui anche Ilaria.

    Ma, sbaglio o avevo letto qualcosa di molto simile nella vostra vecchia casa?

  15. pagly scrive:

    io fingo di essere in un videogame, quelli anni 80. loro sono i nemici e li devi schivare. Ma devi schivare pure oggetti a terra o tombini…se no perdi i punti. Perdi i punti se qualcuno ti sfiora. Se sono felice però, guardo in faccia e sorrido.

  16. Modesta scrive:

    Frog (il videogame)

  17. viola21 scrive:

    alechinaki: ecco forse per questo è triste. :)

  18. Luposordo2 scrive:

    Non riuscirei mai a stare in una città dove mi ubriaco e bestemmio e nessuno rimane scandalizzato

  19. pesciarossa scrive:

    Sarà per la mia bellezza senza pari, ma quando sono per strada tutti si girano per guardarmi.

    Ovviamente NON è vero.

  20. arsomnia scrive:

    in passato ci sono state volte che mi sono sentita così sola in mezzo alla folla…

    Poi, non so esattamente quando, ma ho cominciato a guardare negli occhi tutti quelli che incrociavo… e ho “visto” la gente che avevo intorno… è stato come scoprire un mondo nuovo… e non ho più sentito quella sensazione di tremenda solitudine.. :)

    Un abbraccio, Chinaski

    Ars

  21. 365albe scrive:

    Quando ero piccolo immaginavo di essere in un videogame. Poi piano piano tutti gli altri hanno iniziato a diventare invisibili.. ed io con loro .

  22. latocelato scrive:

    Hai tracciato le linee di un quadro molto malinconico, ma non è sempre così per fortuna, altrimenti saremmo veramente nei guai..!

    :S

  23. NervousPencil scrive:

    .. e sembra che anche il vento ti viene contro ..

  24. actorproglab scrive:

    Penso che quello che dicvi sia profondamente vero..all’oggi profondamente vero..ma ci sono strade diverse che mutano in anche pochi istanti di tempi..cosi come noi..che vediamo,percepiamo da fuori,spesso quello che ci completa dentro in quel momento.

    Un abbraccio.

    A.

  25. Alexios976 scrive:

    Comunque questo è un post rivoluzionario.

    Il primo veramente ‘personale’ presente sul blog.

    Oh babbabia!

  26. actorproglab scrive:

    Velleità di rivolta..sempre arrecano gaiezza…

    :-)

  27. Modesta scrive:

    …portate i sali a fass

  28. FamChinaski scrive:

    Perchè, cucina insipido?

    Ale

  29. Modesta scrive:

    perchè fass cucina?

  30. utente anonimo scrive:

    ..forse intendeva i sali da bagno..

  31. utente anonimo scrive:

    Ma perchè Fass si lava?!?

    Sono sempre io..

  32. FamChinaski scrive:

    Ok, tu :D

    Magari si lava a secco.

    Ale

  33. cizou scrive:

    famchinaski rappresenta la parte eversiva del blog :parla pure di se stessa…!bene brava bis.(davvero )

    ale :piglia esempio.

  34. Alphataurus scrive:

    Trovo le tue parole molto belle, intense. Forse perchè anche io mi sento in quel modo

  35. FamChinaski scrive:

    @ cizou e fass:

    Ma come?! io leggendo solo alcuni dei post di Fass ho scoperto che assomiglia a Drupi e che ha un’attitudine alle sveltine (VS. soffre di eiaculazione precoce).

    Di me sapete che cammino per adesso. Allora.. chi si espone di più?!

    :D

    Ila

  36. utente anonimo scrive:

    Emilio

  37. doza scrive:

    *L’angoscia di una pausa…*

    E correre, camminare… fare tutto purchè non rimanere fermi. Perchè quando quella pausa arriva si è costretti a rendersi conto che in realtà siamo soli… e che arriva il momento di ascoltarsi e parlarsi.

    Ma a volte è meglio correre…

  38. StRaNaFLY scrive:

    …che triste verità!

    Più che “atomizzazione” degli individui, io direi che si sta attuando una vera e propria dissociazione mente/corpo. Si comunica “a distanza” ( è un bene, ma è un male ) e ci si isola “da vicino”…

    Nulla di buono all’orizzonte, oh mio capitano!

  39. cizou scrive:

    a parte drupi e il profilo basso diciamo ,a livello sessuale, (ma questi sono truccacci …dai ale..)ti giuro che ale non parla mai di se qua..

  40. Alexios976 scrive:

    nemmeno altrove, sono ermetico. tipo i barattoli sottolio

  41. baju1 scrive:

    Tappa le orecchie, trattieni il respiro, e conta fino a 20.

    Non funziona. Ma per un pò ti isoli.

  42. cizou scrive:

    ecco .pensa un po’ te..se non si svela nemmeno altrove.pero dicendo cosi qualcosa perlomeno ci hai detto.

  43. Testuda scrive:

    decisamente uno dei post + belli del blog :)

  44. FamChinaski scrive:

    @Testuda: concordo :D

    Ale



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