“Senta che lei sappia, c’è sta qua su, una tomba, un cognome, come soriso, rise, risata, come me vi è da ridè”
“Shhhh, c’è poco da ridere”
KyleCooper, il grafico in cassa integrazione di questo blog, mi segnala via mail un simpatico lavoro di Bruno Bozzetto.
Lo vedo, mi diverte, mi fa sorridere.
Penso sia una cosa nuova, non l’avevo mai visto, faccio un rapido controllo e scopro che non è proprio di primo pelo, anzi, è datato ’99, ma lo perdono e lo regalo a chi, come me, se l’era perso.
Il video è qui.
Ciclosporina, un nickname inquietante, oltre ad essere emigrato su altri lidi, abbandonando mamma Splinder, oltre a cambiare avatar con la stessa frequenza con cui io cambio le mutande, è riuscito finalmente a fare un post decente, anzi di più, bellissimissimo.
In due righe ha sintetizzato il dramma di un’intera generazione.
Applausi per Ciclo.
Il post è qui.
In ultimo ma non ultimo, la cosa che da 24 ore mi sta letteralmente facendo impazzire.
Anche stavolta arrivo in ritardo, di almeno un paio di settimane.
L’ho trovato sul blog della Fran, con cui oggi, tra l’altro, mi scontro nella 23esima giornata del torneo di fantacalcio.
In estrema sintesi.
C’e’ una tizia, tale Doretta82 che ha un blog.
Ti invita a contattarla via messenger e mentre la aggiungi ai tuoi contatti e ci chiacchieri allegramente ti accorgi, con un velo di raccapriccio, che non è per nulla una persona reale, ma trattasi di un bot che risponde più o meno senza senso, regalando delle chattate ai limiti del surreale.
Nel post della Fran e’ spiegato tutto nei minimi dettagli, compreso un esilarante esempio di chattata con Doretta.
Non potete esimervi dall’aggiungerla ai vostri contatti di Msn.
Un antidepressivo fantastico.
Sento di amarla.